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 MONTE DISGRAZIA mt.3678

Inizio: Sabato, 24 Giugno 2017, 7:00

Fine: Domenica, 25 Giugno 2017,

 Luogo  : Preda Rossa -Val Masino - SO

 


 

1^ giorno dai Piani di Predarossa mt. 1955 al rifugio Ponti mt. 2559

2^ giorno dal rifugio alla vetta mt. 3678

 

Il Monte Disgrazia è una montagna delle Alpi Retiche occidentali alta m 3678.

Situata nella provincia di Sondrio, è una delle vette principali della Valtellina centrale.

Costituisce lo spartiacque tra la Valmalenco e la Valmasino, ed è adiacente ad altri importanti massicci, primo tra tutti quello del Bernina.

Sembra che il nome non sia legato ad un qualche evento infausto, quanto piuttosto ad una storpiatura del nome in dialetto locale “Disglascia”, ovvero “il monte che si scioglie”, a causa delle abbondanti precipitazioni che lo interessano.

Il Disgrazia appare decisamente imponente rispetto alle cime circostanti grazie alla sua altitudine e per la sua copertura glaciale.

Presenta inoltre vie di salita di notevole interesse sia su ghiaccio che su terreno misto.

A fronte di difficoltà tecniche non eccessive, ma comunque con passaggi esposti e delicati che necessitano di buona tecnica alpinistica nonché padronanza nell'uso dei ramponi, l'itinerario della via normale, per la salita alla vetta, offre grosse soddisfazioni e panorami difficilmente eguagliabili.

1° giorno:

Destinazione Val Masino località Filorera (mt. 870).

Da qui ci sarà un bus navetta che ci porterà alla Piana di Predarossa (mt. 1955).

Dalla piana di Predarossa, splendido piano acquitrinoso cui fa da sfondo la bella mole del Monte Disgrazia, si segue il comodo sentiero verso il rifugio Ponti (mt. 2559) dove pernotteremo.

2° giorno:

Dal rifugio Ponti si segue un sentiero che, praticamente in piano, raggiunge il filo della morena laterale destra del ghiacciaio di Predarossa, si segue poi il filo della morena percorrendo alcuni tratti un po' esposti e, tra massi vari, si raggiunge la parte iniziale del ghiacciaio crepacciato che si rimonta tenendosi sul suo lato sinistro.

Il pendio acquista man mano ripidezza per poi sbucare nell'anfiteatro glaciale che adduce alla Sella di Pioda (m 3387).

Da qui si segue il lungo filo di cresta (parte più impegnativa) con tratti su roccia a tratti molto affilati ed aerei con la necessità di effettuare qualche passo di arrampicata. Altri tratti saranno su pendii di neve aventi la pendenza massima di 35 gradi. Si giunge poi al grande testone roccioso detto “Cavallo di Bronzo” (passaggio di 3° grado, il più difficile della cresta) che precede di poco la vetta.

Discesa per lo stesso itinerario.

Note:

Salita impegnativa, è pertanto richiesta un'adeguata preparazione fisica.

Data la complessità e la lunghezza della cresta, verranno attrezzati con corde fisse solamente i punti più difficili lasciando scoperti lunghi tratti in forte esposizione perciò è assolutamente necessario non soffrire di vertigini.

 

  • Ritrovo e partenza ore: piazzale Foresio ore 7.00
  • Viaggio: in autobus
  • Quote partecipazione: soci € 37 + 45 MP al rifugio + navetta € 15
  • Difficoltà Tecnica: E - A - III - PD+
  • Attrezzatura: Alpinistica da alta quota, imbrago, piccozza, ramponi, cordino da ghiacciaio, 2/3 cordini, 3 moschettoni a ghiera, caschetto, occhiali da sole, crema da sole.
  • Abbigliamento adeguato alla quota.
  • Tempi di percorrenza: 1° giorno ?ore 2.30, 2° giorno ??:ore 6/6.30 – 4 ca
  • Dislivello: 1° giorno ?mt. 600, 2° giorno ? mt. 1120; ?mt.1720
  • Informazioni e iscrizioni presso: Silvano Macchi, Edoardo Dalla Costa

ISCRIZIONI, ACCOMPAGNATE DA CAPARRA, ANTICIPATE NEI GIORNI 9, 13 e 16 GIUGNO

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 Contatto  : Edoardo Dalla Costa, Silvano Macchi

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