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 Alpe Devero - Monte Cazzola 2330 mt.

Domenica, 15 Settembre 2019, 6:30

 Luogo  : Alpe Devero mt.1630 - VB

 

 


 

L’ALPE DEVERO: SPLENDIDA OASI NATURALE DAL FUTURO INCERTO

- ESCURSIONE INTERSEZIONALE TAM PER RIFLETTERE SUL PROGETTO DI SVILUPPO TURISTICO “AVVICINARE LE MONTAGNE”-

 

L’Alpe Devero è una classica meta di escursione per chi abita in provincia di Varese: uno degli alpeggi più ampi delle montagne ossolane, con una grande piana adibita a prato a sfalcio bonificata dal lavoro di generazioni di ossolani.

Un luogo che è passato gradualmente da luogo di fatica (alpeggio caricato da centinaia di bovini) a luogo di svago con la realizzazione di una serie di alberghi, rifugi e case di vacanza e con la realizzazione di un piccolo impianto di risalita.

Eppure è un luogo che, per quanto affollato, ha saputo finora tenersi lontano dagli scempi che hanno interessato tante località montane, generati soprattutto dal turismo della neve, che ha riempito intere valli di grandi strutture, luoghi di divertimento e piste da sci.

Il Devero ha saputo attrarre quei turisti che vanno a ricercare gli ampi spazi aperti, escursionisti d’estate, ciaspolatori e sci alpinisti d’inverno; soprattutto ha saputo preservare il suo ambiente naturale, tutelato da un Parco Regionale.

Lo scorso anno però le amministrazioni locali hanno proposto un accordo territoriale d’intesa con la società che gestisce gli impianti sciistici di San Domenico, per uno sviluppo turistico di quest’area.

I documenti dell’accordo territoriale sono disponibili sul sito internet della provincia del VCO:

http://www.provincia.verbano-cusio-ossola.it/la-provincia/uffici-e-servizi/settore-sg/presidenza-comunicazione-e-marketing/avvicinare-le-montagne/

Essi sono ricchi di riferimenti alla sostenibilità ambientale, ma propongono un modello di sviluppo del territorio che si è dimostrato insostenibile sia dal punto di vista ambientale che da quello economico, un modello che, pur nell’attuale scenario di crisi climatica, prevede la creazione di nuove strutture alberghiere e di nuove piste da sci nell’area tra San Domenico, Ciamporino ed il Devero.

Noi che frequentiamo quel territorio, e che ne apprezziamo il paesaggio, la cultura, le tradizioni ed anche i sapori, ci chiediamo: si tratta veramente di sviluppo del territorio? Cosa si nasconde dietro questo progetto? Una visione del turismo vecchia di qualche decennio o dei biechi interessi economici?

Per capire di cosa si tratta però non ci limitiamo a firmare una petizione online, ma vogliamo ragionare sui luoghi, guardandoli dall’alto, da un punto di vista sopraelevato quale il Monte Cazzola.

Per questo proponiamo questa semplice e piacevole escursione, che verrà accompagnata da esperti dei luoghi che hanno approfondito il progetto.

Al termine dell’escursione, che verrà svolta insieme a tutte le sezioni del Raggruppamento Intersezionale 7 Laghi, sarà possibile per chi lo desidera, previa prenotazione, pranzare presso il rifugio Castiglioni. Il menu proposto dai gestori è il seguente:

  • lasagne con ragù di carne nostrana
  • polenta e spezzatino con verdure in umido oppure salsiccia con patate e fagiolini
  • formaggio nostrano
  • dolce
  • vino e acqua
  • caffe

Di seguito la descrizione dell’itinerario escursionistico.

La partenza avverrà dall’Alpe Devero che raggiungeremo con l’autobus navetta, dopo aver lasciato il nostro bus a Baceno, mentre al ritorno scenderemo fino a Goglio dove ci attenderà il bus. In caso si dovesse ripiegare sulle automobili per scarsa partecipazione, partenza e arrivo saranno dall’Alpe Devero.

Da Piedimonte si procede lungo il rio Buscagna fino alla cascata, che ha un salto di oltre 100 mt; quindi si piega a sinistra e ci si innalza nel bosco fino a raggiungere l’Alpe Misanco. Sopra l’alpeggio si risale a sinistra fino ad una valletta che conduce all’alpe Curt du Vel; al di sopra il sentiero si alza tra i rododendri e supera gli ultimi larici. Risalendo per costoni erbosi si raggiunge un ripido pendio finale e quindi la vetta del monte Cazzola.

Il ritorno avverrà per lo stesso itinerario di salita, prolungandosi fino al lago Nero.

Si raggiungerà quindi la piana di Devero dove chi vorrà potrà pranzare presso il rifugio Castiglioni.

La discesa a Goglio verrà effettuata mediante la storica mulattiera, che con un dislivello di circa 530 mt. ci richiederà poco più di un’ora di fatica.

  • Ritrovo e partenza ore: piazzale a lato di via Foresio ore 6,30
  • Viaggio: in autobus
  • Quote partecipazione: soci € 22, non soci € 31+ navetta € 4,00
  • Pranzo: al rifugio Castiglioni (su prenotazione): € 17,00
  • Difficoltà: E
  • Dislivello: Sal.- Disc. 700 mt. -1220 mt.
  • Tempo di percorrenza: Sal. - Disc. ore 2,30 – 3,30 ca
  • Informazioni e iscrizioni presso: Roberto Andrighetto e Paolo Sonvico
  • Attrezzatura e abbigliamento: da escursionismo di media montagna, adatto alla stagione e alla quota

 Contatto : Roberto Andrighetto e Paolo Sonvico

Escursionismo