Avventure in montagna dietro l'angolo

Il CAI propone quattro spettacolari film

 

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA CAI VARESE 2017

 

 Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell’avere nuovi occhi. Marcel Proust

     

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"Scoprire e vivere l’avventura, anche dietro l’angolo", questo il tema della seconda edizione della rassegna cinematografica che la sezione del CAI di Varese, presieduta da Pietro Macchi, propone agli appassionati della città e non solo. Dopo il grande successo della prima edizione, promossa l'anno scorso in occasione dei 110 anni dalla fondazione della sezione varesina del Club Alpino Italiano e apprezzata anche da molti non frequentatori della montagna, la seconda edizione della rassegna propone quattro spettacolari film che parlano di un tipo di avventura particolare, non quella estrema, da cercare in angoli reconditi del mondo, ma quella che consente di scoprire luoghi a noi vicini o nuovi modi di vedere le cose. «Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell'avere occhi nuovi», è la massima di Marcel Proust citata a commento del ciclo di serate. L'iniziativa conta sulla collaborazione e sul patrocinio del "Trento Film Festival", che fornisce i film in programmazione garantendo un’alta qualità dell’offerta. Gli appuntamenti saranno sempre alla domenica sera (8 e 22 ottobre, 5 e 19 novembre) con inizio alle 20,30 nella Sala Montanari, zona Tribunale di Varese. Ingresso gratuito. Ognuno del film proposti racconta un diverso modo di scoprire e vivere l’avventura. "Durante ciascuna serata - ricordano i promotori della rassegna - avremo inoltre modo di approfondire i temi suggeriti dai film grazie al dibattito con diversi ospiti". 

 

La rassegna ha il patrocinio del Cai (Sezioni di Varese e di Vicenza, Comitato scientifico), del Trento film festival, della Fondazione comunitaria del Varesotto onlus, del Comune di Varese, dell'Università dell'Insubria, del Parco regionale Campo dei Fiori, del Parco nazionale Val grande, del Museo del paesaggio.

 

Photo Beatrice Donizetti

 


Le proiezioni dei film sono previste la domenica sera, alle ore 20:30

Date proiezioni:   8 - 22 ottobre 2017

                               5- 19 novembre 2017


Luogo proiezioni: SALA MONTANARI - via dei Bersaglieri, 1 - VARESE


08 OTTOBRE

VALGRANDE di Nicola Piovesan

Ospiti:
Mario Ferraguti  scrittore
Antonio Montani Vice Presidente Generale CAI

 

Il film testimonia il fascino del silenzio che regna sovrano passeggiando per i sentieri desolati della Val Grande. Un luogo che sembra isolato dal mondo civilizzato, pur essendo a pochi chilometri dalle più importanti città del Nord d’Italia. Dovunque alpeggi abbandonati da decenni, sepolti nella vegetazione e riemersi dalle storie di chi li viveva, come resti di un’antica civiltà perduta. Attraverso le testimonianze degli abitanti dei paesi limitrofi che mezzo secolo fa popolavano gli alpeggi, e di chi oggi li frequenta abitualmente, il documentario approfondisce le sensazioni che il silenzio e l’abbandono di queste terre comunicano, giungendo, infine, a sondarne gli aspetti spirituali, asciando spazio alla suggestione delle immagini e dei racconti. Ospiti della serata: Mario Ferraguti  autore del libro "La voce delle case abbandonate", e Antonio Montani, vice presidente generale del CAI e presidente Museo del Paesaggio di Verbania.

 


22 OTTOBRE

NON COSì LONTANO di Hervè Barmasse

Ospite:
Enrico Camanni  Scrittore

Barmasse, cresciuto ai piedi del Cervino, ha scalato in molte regioni del mondo, dalle Alpi al Pakistan e alla Patagonia. Dopo tanto viaggiare ha capito che il valore dell’esperienza non dipende dalla montagna, ma dagli occhi dell’alpinista: per questo crede che oggi l’avventura si possa trovare anche vicino a casa, che per lui è la Valle d’Aosta. Basta scegliere le stagioni più inconsuete, accettare rischi e fatiche, e, soprattutto, cercare con passione lasciando correre la fantasia. Nel 2011 ha scelto le tre montagne più importanti della sua Valle, le più alte delle Alpi – il Monte Bianco, il Monte Rosa e il Cervino – e inventato tre nuove vie: la prima con due amici baschi, la seconda con suo padre Marco e infine da solo. Il film racconta in presa diretta le tre avventure, la distanza e lo spirito che le accompagna: il pilastro di sinistra del Brouillard, la parete sud est della Punta Gnifetti e il Picco Muzio al Cervino, dove Hervé affronta in solitaria grandi rischi e alte difficoltà. Ospite della serata: Enrico Camanni, scrittore, che ha anche collaborato nella realizzazione dei testi del film. Presenterà i suoi ultimi libri, tra cui "L'incanto del rifugio. Piccolo elogio della notte in montagna" (Ediciclo Editore, 2015) 


 05 NOVEMBRE

VERSO DOVE di Luca Bich

Ospite:

Kurt Diemberger

alpinista e protagonista del film

 

Un uomo cammina per luoghi più o meno conosciuti, vaga come cercasse di calpestare porzioni di terre ignote, mai calcate prima. Cammina e osserva il mondo che scorre davanti ai suoi occhi cercando di fissarlo, di congelarlo in uno spazio e tempo “altro”, sulla celluloide della sua vecchia cinepresa. E' Kurt Diemberger, alpinista e cineasta di vette rarefatte e terre lontane. Ha 82 anni, non vive nel passato, ma nell’“adesso”, come se esplorasse di continuo la terra che scorre sotto i suoi passi, per luoghi a lui cari, l’Austria, l’Italia, le Dolomiti, come se continuasse ad indagare in quello sguardo del suo “io” che li osserva. “Verso dove” racconta questo viaggio non chiedendo tanto a Kurt una direzione, quanto piuttosto chiedendogli conto del suo stato percettivo, dell’esistente, in un presente compenetrato di sguardi contemporanei ed antichi, di visioni, che costituiscono il suo “ora”, il suo passato ed il suo futuro. Ospite della serata Kurt Diemberger, alpinista e protagonista del film, vincitore nel 2013 del Piolet d'Or alla carriera, massima onorificenza internazionale nel mondo della montagna. E' l'unico alpinista ancora in vita ad aver scalato due ottomila in prima assoluta.  


19 NOVEMBRE

SOLO DI CORDATA di Davide Riva

Ospite:

Fausto De Stefani

alpinista 

Un ritratto intimo e fedele del grande arrampicatore Renato Casarotto per ripercorrere le sue più famose imprese alpinistiche grazie a preziosi materiali di repertorio e alla voce dei suoi amici più intimi e compagni di cordata. Ne emerge una ricerca umana capace di fondersi con la pratica alpinistica immersa nella natura selvaggia. L'esperimento umano “di uno dei più puri e meno celebrati alpinisti di tutti i tempi” svela che cosa succede quando, penetrando in solitudine nella primordialità del mondo naturale, arriva a confrontarsi con l'origine. Ospite della serata Fausto De Stefani, il secondo alpinista italiano dopo Reinhold Messner ed il sesto al mondo ad aver scalato tutte le quattordici vette superiori agli 8000 metri (nel periodo 1983-1998). Tutte le salite sono state compiute senza l'uso di bombole d'ossigeno, eccetto quella sull'Everest del 1996.

 


  Curatore: Federica De Molli

Comitato organizzativo: Edoardo Tettamanzi,
Pierluigi Zanetti, Mauro Carrara, Paolo Belloni

Presidente CAI Varese: Pietro Macchi

 

Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Con il patrocinio di:

 

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