In commercio esistono "capi tecnici", atti a favorire la traspirazione ed idrorepellenti, in mancanza è opportuno utilizzare fibre naturali. Il vestiario deve essere comodo e a "cipolla" in modo da potersi alleggerire o coprire in base alle necessità, quindi partiamo da maglietta a mezze maniche, camicia, pile leggero (o pesante in funzione della stagione) o maglione, pantaloni lunghi per camminare (proteggono da eventuali graffiature e punture d'insetti). Attenzione alle calze: devono essere di idoneo spessore e ben aderenti al piede per scongiurare la formazione di vesciche. Fondamentali gli scarponcini alti da trekking che proteggono piede e caviglia, la suola "tipo vibram"  garantisce tenuta su terreno sconnesso e irregolare.  Nello zaino non deve mai mancare, a prescindere dalla stagione (sappiamo che il tempo in montagna cambia rapidamente), berretto per il sole o bandana, occhiali da sole, crema solare, maglietta e calze di ricambio, giacca a vento, mantella, cappellino e guanti di lana (anche a ferragosto!), pila frontale o torcia con batterie cariche, fazzoletti di carta, un sacchetto per portare a valle i rifiuti, stringhe di ricambio, acqua (consigliabile in borraccia onde evitare rotture nella bottiglia di plastica) e cibo, consigliato riporlo in contenitore ermetico per isolarlo dal resto, cerotti, copri zaino per la pioggia. Cambio completo di abbigliamento e scarpe da lasciare in auto per il viaggio di ritorno.

Bastoncini da trekking, macchina fotografica e binocolo a discrezione dei partecipanti.
E' buona e fondamentale abitudine che lo zaino venga preparato dai ragazzi con la sola supervisione dei genitori, il partecipante all'escursione deve sapere cosa ha nello zaino e in quale posizione.
Consiglio: per proteggere il contenuto da possibile umidità (nelle soste lo si appoggia serenamente su terreno), introdurre nello zaino un sacchetto, tipo raccolta plastica, a formare una fodera interna.
Un'adeguata alimentazione aiuta la buona riuscita dell'escursione... il giorno/i prima della gita è consigliabile assumere carboidrati e curare una buona idratazione, elementi che forniranno "la benzina" per la nostra camminata. La mattina prima della gita, è di fondamentale importanza la colazione, consigliato pane e cereali integrali, marmellata, frutta fresca e naturalmente idratarsi. Durante l'escursione è bene evitare cibi "pesanti" da digerire, prediligendo cibi leggeri come ad esempio il classico panino con la bresaola, semplice e non addizionato da salsine varie... Come intermezzo va bene consumare barrette, mandorle e noci, biscotti secchi. Sconsigliate bibite gasate, meglio la semplice acqua naturale.
 
Cosa metto nello zaino:
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