Mese precedente Giorno precedente Prossimo giorno Prossimo mese
Per Anno Per Mese Per Settimana Oggi Cerca Salta al mese

  Scarica il file iCal

 

Category Image

 Andrea Chaves. Il poeta e le montagne

Mercoledì, 10 Luglio 2019, 21:00

 Luogo Aula Magna Università dell'Insubria via DUNANT

 

 


 

2 P1020046

La vita di Andrea, nato a Novi Ligure il 22 agosto 1996, è stata una vita intensa, entusiasta e generosa: una carriera scolastica costellata di successi, una forte dedizione e bontà verso gli amici, una grande passione per lo sport (podista ed estimatore di mountain trail, a sedici anni divenne pilota di aliante e a diciotto cintura nera di karate 1° Dan), ma soprattutto, due grandi amori:

Dante e la montagna.

Alpinista di straordinario talento, Andrea aveva all’attivo i più grandiosi quattromila delle Alpi, da Punta Venezia al Pizzo Bernina (“la scala del cielo”), dal Monviso (“il Re di Pietra”) al Mont Maudit, e tanti altri, ma soprattutto due montagne lo attirarono più volte: il Cervino, “la montagna perfetta”, l’ultima cima delle Alpi ad essere conquistata, e il massiccio del Monte Bianco con le sue numerose creste, fra cui quella del Peuterey, il sogno di molti alpinisti, l’impresa raramente tentata e compiuta che invece Andrea affrontò e riuscì a scalare, da solo.

Grande cultore del Sommo Poeta, Andrea imparò a memoria tutta la Divina Commedia, seppe incarnarlo, renderlo contemporaneo, facendo proprio il senso di una missione per il bene degli uomini e del mondo che costituiva il motivo profondo delle sue scalate in solitaria: «La mia ricerca più grande è comprendere la ragione – l’amore – per cui scalo le montagne e farne un dono per gli altri».

Le stesse montagne che gli furono compagne quell’8 settembre 2017 mentre affrontava la difficile via Major del Monte Bianco, quando morì, travolto da una scarica di pietre. Aveva 21 anni.

 

9.2017.48 Croce con stampelle 28 maggio 2017

 

Oltre ai contributi di chi lo ha conosciuto e amato, in questo libro è Andrea stesso a raccontarsi. Diari, lettere, poesie, trascrizioni dei suoi video-documentari durante le scalate, svelano una sensibilità umana e letteraria affascinante, lo sguardo limpido e poetico di un ragazzo che era già un uomo.

Capitolo dopo capitolo, Marcus Risso ricostruisce la personalità di Andrea, complessa e insieme straordinariamente semplice: umiltà e volontà di dare il cento per cento. Un lavoro meticoloso, dalla prosa avvincente ed elegante: l’energia di Andrea, «sempre teso come un arco che punta al cielo», travolgerà il lettore e lo porterà con sé fino alle sue cime, dove si spalanca uno spettacolo meraviglioso.

Andrea Chaves. Il poeta e le montagne narra la vita di «un uomo che si visse fino in fondo», come voleva essere ricordato Andrea, senza rimpianti ma con tanti sogni e progetti. Certo, la sua storia porta con sé molte domande, ma anche e soprattutto il desiderio di fare di più, dare di più, perché, diceva Andrea, «nulla al mondo si fa se non per amore».

8.2016.5.1Monviso cresta est 25 26 giugno 2016

 

 

Attività Culturale