Il Gruppo Speleologico Varesino vede la luce nel 1970 in seno alla sezione di Varese del CAI e prende il nome di G.S.CAI Varese. Da allora svolge una serie di attività, che vedrete descritte in questo sito. La piu’ rilevante è l’attivita’ esplorativa, soprattutto nelle Prealpi Varesine, che ha portato alla scoperta ed al esplorazione di una decina di abissi nel Monte Campo dei Fiori. L’ultimo della serie, la Grotta dei Mattarelli, è stata scoperta nel 2015 e le esplorazioni sono tuttora in corso.
Il G.S. CAI Varese organizza annualmente il corso di introduzione alla speleologia , giunto alla XXXIII° edizione. Piu’ di 400 allievi sono stati iniziati al mondo di sotto, e decine di essi sono diventati speleologi.
L’attività didattica viene svolta anche con l’organizzazione di corsi per speleologi: il più recente riguarda i Chirotteri in ambiente carsico, workshop tenutosi a Cunardo nel settembre 2015.
L’attività divulgativa si sviluppa con serate a tema: tradizionalmente una serata ad inviti all'università dell’Insubria, nell'ambito dell’attività culturale della Sezione di Varese del CAI. Nel 2016 prende il via la terza edizione della rassegna “Dalla parte delle radici”, che si tiene presso la sede del CAI Varese, in Via Speri della chiesa 12: si tratta di 4 serate dedicate al sottosuolo varesino, alle esplorazioni ed alle tecniche di studio delle grotte.
Senza alcuna periodicità viene pubblicato Poligrotta, il bollettino che narra e descrive le scoperte del gruppo… il prossimo numero e’ atteso per il 2016. Con altrettanta irregolarità vengono prodotti audiovisivi: “Il sogno in fondo al pozzo”, filmato del 1983 di Rodolfo Ossuzio, Grotte spelonche ed abissi, opera psichedelica del 1985, “OkOk” (2002), ritmo ossessivo di freddo, fango e strettoie, Le acque del Campo dei Fiori (2014), audiovisivo che illustra i test con traccianti effettuati nelle grotte del Campo dei Fiori verso le sorgenti del massiccio, e l’ultimo, Mattarelli 2015, che racconta l’esplorazione dell’ultimo abisso trovato nelle Prealpi Varesine.

 

Il Gruppo Speleologico CAI Varese si riunisce tutti ii giovedi’ dalle 21.15 alle 23 presso la sede sezionale in Via Speri della Chiesa 12, a Varese.

 

Direttivo G.S.V anno 2015

Coordinatore: Simon Beatrice
Vice Coordinatore: Angela Gelao
Segretario: Gregorio Mondini
Tesoriere: Ilaria Macchi
Direttore Tecnico: Nicola Dal Sasso

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico(CNSAS)

Marco Bertoni
Umberto Bernasconi
Giuseppe Langè
Simon Beatrice
Gregorio Mondini


 
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Resoconti uscite & Avvisi

La Grotta dei Mattarelli sfonda 4000m

24-11-2016 Simon Beatrice

Questo weekend è stata superata la soglia dei 4000m di rilievo nella grotta dei Mattarelli sul campo dei fiori. Il nuovo gioiellino del Campo dei Fiori non smette di crescere, e il Gruppo Speleologico Cai Varese ci mette tutte le forze possibili. Ormai la grotta si è trasformata radicalmente e si è ramificata notevolmente ai lati, è stato scoperto anche un salone(Salone Valhalla).  Ma non è la dimensione l'aspetto più rilevante, bensì l'aspetto paleontologico, questo perchè Mattarelli vanta una varietà di fossili unica nel massiccio.  La grotta ormai vanta la presenza di tutte le specie di fossili presenti nel massiccio insieme a diversi pezzi unici.  Gli esploratori e tutto il gruppo speleo ringraziano il cai per il sostegno. 

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Mattarelli oltre la strettoia

11-04-2016 Simon Beatrice

Nuove esplorazioni in Mattarelli. Domenica ricca di strettoie e budelli fangosi, ma dopo molto strisciare e non prima di aver invocato buona parte dei santi del paradiso siamo sbucati su un grosso pozzo. Una sorpresa inaspettata viste le dimensioni della grotta nei precedenti 100m. Avanti così.

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Mattarelli regala un salone

21-02-2016 Simon Beatrice

L'esplorazione del 14/02/2016 nei nuovi rami della grotta Mattarelli ha regalato agli esploratori l'ultimo tassello che mancava alla grotta.Ormai era stato trovato quasi ogni tipo di fenomeno geologico presente nelle altre grotte del campo dei fiori, mancava solo una sala degna di questo nome.Ed ecco che in fondo a un grosso pozzo di apre un imponente sala di 40m di lunghezzae 15m di larghezza che in alcuni punti tocca anche i 30m di altezza, insomma, sicuramente non verrà annoverata tra i le sale più grandi del Campo dei Fiori, ma il suo nome è più che meritato.Appunto è stata chiamata Salone Valhalla, come il leggendario paradiso dei vichinghi, descritto dalle leggende come una grossa sala dove gli antichi eroi banchettano per l'eternità.

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